Psicoterapia ipnotica e eye movement desensitization and reprocessing (EMDR): Sinergie e integrazioni nella psicoterapia dei disturbi post-traumatici e dell'attaccamento (EMDR) Hypnotic psychotherapy and eye movement desensitization and reprocessing (EMDR): Synergies and integration in psychotherapy with post-traumatic stress and attachment

Description

L’incremento costante di interesse nei confronti dei disturbi post-traumatici sta portando non soltanto ad un costante e rapido approfondimento delle conoscenze in questo campo, ma anche ad una continua riscoperta della psicoterapia ipnotica e ad un suo raffinamento come approccio psicoterapico. La psicoterapia ipnotica, infatti, non solo è la più antica delle psicoterapie, ma anche la prima ad essere stata in grado di trattare con successo gli esiti di esperienze traumatiche o altamente stressanti e ad attribuire ad esse una adeguata rilevanza in seno ad una comprensione trasversale della psicopatologia tutta. Nonostante l’evidente esistenza di frequenti esperienze traumatiche nel corso della vita delle persone, con ogni probabilità, però, solo le conseguenze sociali drammatiche di continui coinvolgimenti bellici (insieme alla rivoluzione della cultura femminista) hanno portato definitivamente al centro dell’attenzione la presenza di esperienze reali come implicate nello sviluppo di stati di sofferenza (Hacking, 1995). La rinascita del cosiddetto “modello traumatico” di Pierre Janet ha portato ad una iniziale riscoperta dei traumi secondo una concezione di essi come di esperienze discrete, circoscrivibili, rilevanti essenzialmente per la loro grandezza oggettiva; una tale visione, infatti, viene ufficializzata dalla pubblicazione della terza edizione del manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM-III; American Psychiatric Association, 1980) e progressivamente diventa la concezione dominante in tema di Disturbo Post-traumatico da Stress (PTSD). Il progresso delle conoscenze, però, sta portando sempre più in luce che nella comprensione dei disturbi post-traumatici sono necessari modelli molto più complessi e non lineari (Pennati, 1995, 2001; Pennati, Grecchi, 2001), valutativi di un insieme di condizioni cliniche molto più vasto ed articolato di quello previsto dal DSM-IV (Wilson, Friedman, Lindy, 2001), pienamente immersi nei molteplici e affatto secondari fattori di rischio: psicologici, genetici, neurologici, biochimici, interpersonali, sociologici (per una rassegna: Yehuda, 1999). Oltre a ciò, anche nei confronti del più studiato e prototipico dei disturbi post2 traumatici, ovvero il Disturbo Post-traumatico da Stress, vengono sempre più decisamente sollevate obiezioni concettuali che renderebbero quantomeno parzialmente discutibili le ricerche sull’efficacia delle psicoterapie nel loro trattamento. Infatti, sebbene la quasi totalità della ricerca si concentri sulla valutazione testistica dei sintomi di intrusione, evitamento ed iperattivazione, nondimeno sembra opportuno pensare che il PTSD sia costituito anche da alterazioni del sistema motivazionale dell’attaccamento, delle strategie interpersonali e della strutturazione del Sé (Wilson, Friedman, Lindy, 2001) (Tabella 1).

The steady increase of interest in the post-traumatic stress is leading not only to a constant and rapid advancement of knowledge in this field, but also to a continuous rediscovery of hypnotic psychotherapy and its refinement as a psychotherapeutic approach. The hypnotic psychotherapy, in fact, not only is the oldest of psychotherapy, but also the first to be able to successfully treat the sequelae of traumatic or highly stressful experiences and to give them a proper understanding of relevance within a transverse all of psychopathology. Despite the apparent existence of frequent traumatic experiences in people's lives, in all likelihood, however, only the social consequences of dramatic escalation continues (along with the feminist revolution of culture) have finally brought to light the presence of real experiences as involved in the development of states of suffering (Hacking, 1995). The rebirth of the "trauma model" by Pierre Janet has led to a rediscovery of the initial trauma according to a conception of them as experiences of discrete constrained, mainly relevant for their size objective, such a vision, in fact, be formalized by publication of third edition of the Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders (DSM-III, American Psychiatric Association, 1980) and gradually became the dominant view in terms of Posttraumatic Stress Disorder (PTSD). The advancement of knowledge, however, is bringing more and more light in the understanding of post-traumatic stress models are needed much more complex and nonlinear (Penn, 1995, 2001; Pennati, Grecchi, 2001), evaluation of a set of conditions Clinical much more vast and that provided by the DSM-IV (Wilson, Friedman, Lindy, 2001), not fully immersed in multiple and secondary risk factors: psychological, genetic, neurological, biochemical, interpersonal, sociological (for a review: Yehuda, 1999). Moreover, even against the most studied and prototypical post2 traumatic disorder, or Posttraumatic Stress Disorder, are decidedly more conceptual objections that would make at least partially questionable research on the effectiveness of psychotherapy in their treatment. Although almost all of dissertation research focuses on evaluation of symptoms of intrusion, avoidance and hyperactivity, however, it seems appropriate to suggest that PTSD is also consist of changes in the motivational system of attachment, interpersonal strategies and structuring of the self ( Wilson, Friedman, Lindy, 2001) (Table 1).

Format

Conference

Language

Italian

Author(s)

Michele Giannantonio

Original Work Citation

Giannantonio, M. (2002, September).  [Hypnotic psychotherapy and eye movement desensitization and reprocessing (EMDR): Synergies and integration in psychotherapy with post-traumatic stress and attachment]. Presentation at the 4th European Society of Hypnosis Conference, Rome, Italy. Italian

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Citation

“Psicoterapia ipnotica e eye movement desensitization and reprocessing (EMDR): Sinergie e integrazioni nella psicoterapia dei disturbi post-traumatici e dell'attaccamento (EMDR) Hypnotic psychotherapy and eye movement desensitization and reprocessing (EMDR): Synergies and integration in psychotherapy with post-traumatic stress and attachment,” Francine Shapiro Library, accessed September 21, 2021, https://emdria.omeka.net/items/show/17359.

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